La Puglia ecclesiale fa rete: anche la nostra Diocesi nel nuovo portale regionale

CONFERENZA EPISCOPALE PUGLIESE

PONTIFICIO SEMINARIO REGIONALE PIO XI

MOLFETTA

 

COMUNICATO STAMPA

 

Molfetta, 20 settembre 2026

 

Oggetto: Le Chiese di Puglia online. Da domenica 20 settembre il portale unico delle 19 diocesi.

Va in rete chiesedipuglia.it, casa comune della Conferenza Episcopale Pugliese

 

Da domenica 20 settembre le diciannove Chiese particolari della Puglia hanno una casa comune sul web. All’indirizzo www.chiesedipuglia.it debutta il portale della Conferenza Episcopale Pugliese, spazio unico che raccoglie voci, notizie e documenti delle diocesi della regione.

Il progetto è seguito da Monsignor Sabino Iannuzzi, Vescovo di Castellaneta e Vescovo delegato della CEP per la Cultura e la Comunicazione.

A tessere quotidianamente la rete sarà la Commissione Regionale per le Comunicazioni Sociali, composta dai direttori degli Uffici diocesani per le Comunicazioni Sociali delle diciannove circoscrizioni ecclesiastiche pugliesi. «A guidarci nella realizzazione del portale – spiega Mons. Iannuzzi nel post pubblicato nella home del sito – è stata l’immagine della soglia: un passaggio aperto, un luogo in cui fermarsi, riconoscersi e, soprattutto, entrare. Diciannove Chiese particolari, ciascuna con la propria storia e il proprio volto, trovano qui uno spazio comune per guardarsi, ascoltarsi e camminare insieme».

Non un contenitore che sostituisce i siti esistenti, che restano attivi con la propria identità, ma una piazza in cui diciannove strade si incrociano: ogni Chiesa particolare conserva il proprio sito e la propria voce: il criterio editoriale è la condivisione. Ciò che accade in una delle Chiese di Puglia diventa patrimonio di tutte, con lo stesso spazio riservato alla realtà più piccola e a quella più grande.

I direttori degli Uffici diocesani porteranno sul portale appuntamenti, notizie e documenti delle rispettive Diocesi: «Il portale – sottolinea ancora Iannuzzi – nasce nel solco di una Chiesa sinodale, perché la sinodalità comincia dall’ascolto. In un tempo in cui le parole corrono veloci e troppo spesso feriscono, desideriamo custodire la logica della prossimità: ascoltare prima di parlare, raccontare la verità nella carità e condividere con mitezza la speranza che abita nei nostri cuori».

Il progetto si inserisce nel cammino sinodale in atto nella Chiesa italiana e trova nell’ascolto il proprio codice operativo. La scommessa, nel solco della Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, è restituire nel formato digitale la logica della prossimità, custodendo il tempo lungo del discernimento dentro un ambiente, quello della rete, che vive di velocità.

«Affidiamo questo strumento alla cura di tutti. Sia una casa accogliente: un luogo in cui entrare, trovare qualcosa di buono e uscire più uniti di prima. Varcare questa soglia – conclude Mons. Iannuzzi – significa scegliere di camminare insieme».